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La LFCo dà alla formazione continua nuove basi giuridiche

 La Svizzera fa parte dei pochi paesi europei che hanno una legge nazionale sulla formazione continua: Con la legge sulla formazione continua (LFCo) la Svizzera dal 1° gennaio 2017 ha per la prima volta una legge sulla formazione continua. La LFCo è la principale base giuridica della formazione continua in Svizzera. Con essa sono indicate le basi giuridiche per la gestione e la promozione della formazione continua da parte di Confederazione e Cantoni.

Attuazione attraverso leggi speciali

La LFCo è una legge quadro, da delle linee guida ma non regola i dettagli. La legge quadro nazionale sarà regolata attraverso leggi speciali, delle quali la legge sulla formazione professionale è la più importante. Altre leggi prese in considerazione sono: la legge sull’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione (LADI) e la legge federale sugli stranieri (LStr).

Due modalità di sostegno

La LFCo sostiene due ambiti di attività. Il primo riguarda l’aiuto finanziario alle organizzazioni della formazione continua (art. 12). In questo caso la Confederazione concede aiuti unicamente se l’organizzazione opera su scala nazionale e non è a scopo di lucro. Il secondo caso di finanziamento riguarda le attività di promozione delle competenze di base. In questo ambito la Confederazione conferisce aiuti finanziari ai Cantoni con il principio della sussidiarietà.

I cinque principi della legge sulla formazione continua

La legge federale sulla formazione continua regola tutta la formazione non formale. Al centro della legge ci sono cinque principi:

  1. Responsabilità: la legge stabilisce “ogni persona è responsabile della propria formazione continua”. I datori di lavoro come pure la Confederazione e i Cantoni devono assumersi una parte di responsabilità sostenendo la formazione continua individuale.
  2. Qualità: la responsabilità della qualità della formazione continua resta di competenza dei prestatari. La LFCo promuove la trasparenza e tra le formazioni continue sostenute promuove lo sviluppo della qualità in quattro ambiti: informazione dei prestatari, qualificazione dei formatori, programmi di apprendimento e le procedure di qualifica.
  3. Riconoscimento della formazione continua: per la LFCo la Confederazione e i Cantoni provvedono ad assicurare procedure trasparenti per il riconoscimento della formazione continua e della formazione informale ai fini della formazione formale.
  4. Pari opportunità: la legge deve garantire le pari opportunità nelle formazioni continue pubbliche. Oltre alle disparità di genere la legge parla di disabili, stranieri e le persone in reinserimento professionale.
  5. Concorrenza: la LFCO garantisce che le formazioni sovvenzionate non distorcano la concorrenza.

Finanziamento

La LFCo è finanziata attraverso i messaggi della promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione (messaggio FRI, in francese). Per il periodo corrente 2021–2024 il Parlamento ha previsto 69 milioni di franchi per la formazione continua.

I Cantoni ricevono 43 milioni di franchi per la realizzazione del loro mandato di  promozione delle competenze di base. Si tratta di una cifra circa tre volte superiore al periodo precedente (2017–2020). Con i fondi aggiuntivi bisognerà sia colmare le lacune presenti nell’offerta che realizzare manovre di sensibilizzazione al fine di aumentare la partecipazione a questo tipo di corsi.

Le organizzazioni della formazione continua (OFC), tra le quali figura anche la FSEA, hanno a disposizione circa 16 milioni di franchi per i servizi offerti nei settori del coordinamento, dell’informazione, della qualità e dello sviluppo del sistema di formazione continua – 6 milioni in più rispetto al periodo ERI precedente. Sulla base della legge sulla formazione continua, le OFC hanno il compito di sviluppare ulteriormente il settore della formazione continua fornendo servizi a livello di sistema. La formazione continua dovrebbe diventare più accessibile, innovativa, trasparente e meglio coordinata.