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Informazioni sulla crisi dettata dal nuovo coronavirus

Proposta FSEA contro un regolamento sui limiti di capienza dei locali dei corsi di formazione continua

Nell'ambito degli allentamenti delle misure per contrastare il coronavirus previsti a partire dal 22 marzo 2021, il Consiglio federale sta valutando alcune misure anche per la formazione continua. Il feedback degli enti di formazione continua alla FSEA ha mostrato che le condizioni proposte dal governo federale sarebbero difficili da attuare. La FSEA raccomanda quindi di rinunciare a un limite di capienza degli spazi e di affidarsi invece ai...


Il consiglio federale valuterà l'apertura della formazione continua dal 22 marzo 2021

Il 12 marzo, il Consiglio federale ha deciso che, a partire dal 22 marzo e a condizione che la situazione epidemiologica sia favorevole, l'insegnamento in presenza dei corsi di formazione continua e delle scuole universitarie dovrebbe essere nuovamente possibile in misura limitata, anche al di fuori della scuola dell'obbligo.


FSEA: si faccia specifico riferimento alla formazione continua nella strategia di allentamento COVID

La Federazione svizzera per la formazione continua FSEA ha chiesto al Consiglio federale di menzionare esplicitamente la formazione continua nelle comunicazioni riguardanti la strategia di allentamento delle misure anti COVID. Nella sua lettera del 10 marzo 2021, la FSEA chiede anche parità di trattamento per tutti gli istituti di formazione che lavorano con gli adulti.


Casi di rigore coronavirus: valgono anche per la formazione continua

Il 13 gennaio 2021, il Consiglio federale ha allentato le condizioni che un'impresa deve soddisfare per ricevere il sostegno dato con i programmi per i casi di rigore. Tra le altre cose, le imprese che a partire dal 1° novembre 2020 hanno dovuto chiudere la loro attività per almeno 40 giorni su ordine delle autorità, sono da considerarsi casi di rigore senza dovere dare prova di un calo della cifra d’affari. Ora è chiaro che anche gli enti di...


Sondaggio erogatori: formazione continua in tempi di crisi

Il sondaggio 2020/21 della Federazione svizzera per la formazione continua FSEA è dedicato agli effetti della pandemia di coronavirus sulla formazione continua. I risultati del sondaggio pubblicati oggi mostrano che la crisi ha colpito duramente la formazione continua e allo stesso tempo ha dato una forte spinta alla digitalizzazione delle offerte.


Misure coronavirus: quali si applicano alla formazione continua?

Da novembre, il divieto di erogazione dei corsi in presenza si applica alla formazione continua, con poche eccezioni. Da allora, il Consiglio Federale ha inasprito più volte le misure per combattere il diffondersi del coronavirus, il che ha causato una certa confusione nella formazione continua. Ecco una panoramica del regolamento attuale.


Coronavirus: resta la deroga del art.6d - casi di rigore estensione del sostegno

Il Consiglio federale, il 13 gennaio, ha adottato nuove misure per combattere la crisi derivante dal coronavirus. Ancora una volta, la formazione continua non è influenzata dall’inasprimento delle misure. In particolare, resta in vigore la deroga per l’erogazione dei corsi in ai sensi dell'art. 6d. Con le nuove misure, il Consiglio federale ha esteso il sostegno attraverso il programma per i casi di rigore.


Forte calo della partecipazione alla formazione continua nel 2020

Con il divieto dell'insegnamento in presenza della scorsa primavera, la partecipazione alla formazione continua si è quasi dimezzata nel secondo trimestre del 2020 rispetto all'anno precedente. Come mostrano gli ultimi dati dell'UST, nel terzo trimestre la partecipazione è diminuita dell'8%. Complessivamente si prevede che la partecipazione alla formazione continua sarà notevolmente inferiore rispetto ai precedenti anni.