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Agilità: moda o necessità ineludibile?

  • 16.12.2019

La trasformazione digitale ha da lungo tempo toccato anche il mercato della formazione continua. Le istituzioni formative devono rispondere ai mutamenti con una corrispondente ristrutturazione organizzativa? Le opinioni non sono concordi.

Ronald Schenkel

La trasformazione digitale ha scosso in profondità numerosi settori, e si è parlato a riguardo di sviluppi assolutamente dirompenti. Anche il mercato della formazione continua ne è stato toccato, soprattutto da quando sono apparsi nuovi concorrenti quali Youtube o LinkedIn, o piattaforme quali edX che offrono corsi di rinomate istituzioni assolvibili senza alcuna presenza fisica. Le istituzioni formative tradizionali ne saranno travolte? Le nuove offerte finiranno per sostituirsi ai consueti metodi di trasmissione? In che modo le istituzioni formative devono porsi davanti al nuovo scenario?

L'Istituto per la formazione professionale e continua (Institut für berufliche Aus- und Weiterbildung, IBAW) e le scuole della cooperativa Migros di Lucerna hanno radicalmente modificato la propria struttura organizzativa nello scorso mese di aprile, decidendo di puntare tutto sull'agilità. Al posto della precedente organizzazione a matrice verticale sono stati istituiti i cosiddetti Squad: piccoli team auto-organizzati, economicamente indipendenti, eterogenei e funzionanti in base al principio dell'assenso. La tradizionale figura del capo appartiene qui al passato: oggi si pensa e si lavora per ruoli. Secondo il direttore dell'istituto Michael Achermann una tale ristrutturazione era ineludibile, e un'organizzazione agile è a suo avviso irrinunciabile per rimanere competitivi sul mercato.

La pensa diversamente Christiane Schiersmann, professoressa dell'Istituto di Scienze della Formazione dell'Università di Heidelberg, secondo cui le istituzioni formative non si trovano globalmente affatto davanti alla necessità di simili modifiche. Oltre a ciò, occorre mettere in guardia dal porre continuamente i collaboratori davanti a nuove sollecitazioni.

A margine della terza giornata nazionale della Qualità tenutasi a Berna il 9 dicembre 2019 sul tema «Quale agilità devono avere oggi le organizzazioni di formazione continua?» abbiamo parlato con entrambi su mercati in evoluzione, forme organizzative agili e conseguenti implicazioni per la gestione della qualità.

Intervista in francese

Intervista in tedesco

L'agilità non è richiesta solo sul palco. Sempre di più anche nelle aziende. (Immagine: Pixabay)