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La partecipazione alla formazione continua resta invariata

  • 30.10.2017

A fine ottobre l’Ufficio federale di statistica ha pubblicato gli ultimi dati sulla formazione continua in Svizzera. Questi mostrano come la formazione si sia sviluppata in termini di partecipazione, tipo e argomenti. Rispetto al rilevamento del 2011 emerge che, seppur lentamente, la partecipazione alla formazione continua stia aumentando.

di Philipp Schüepp



Il microcensimento sulla formazione di base e continua dell’Ufficio federale di statistica (UFS) è condotto telefonicamente ogni 5 anni. L’indagine analizza il comportamento nei confronti della formazione continua della popolazione svizzera dai 15 ai 75 anni.
La differenza per livello d’istruzione è rilevante anche rispetto alla durata e al numero di formazioni continue seguite. Per tutti gli intervistati che hanno preso parte a una formazione continua il 42% ha seguito una formazione breve (meno di 8 ore) e solo un corso all’anno (40%).
Come motivazione alla partecipazione il 49% porta motivi professionali e il 29% invece motivi non professionali. Le donne partecipano molto più spesso a formazioni non professionali e prendono parte solo raramente a formazioni continue professionali. Questa differenza è in parte dovuta a un diverso coinvolgimento nel mercato del lavoro.


I primi risultati danno, oltre alle tendenze generali, uno sguardo sulla partecipazione dei diversi gruppi di popolazione e sull’intensità con la quale sono frequentate le offerte di formazione continua. Inoltre, è possibile individuare le motivazioni che inducono a partecipare alla formazione continua, quali temi sono all’avanguardia e in che misura i datori di lavoro contribuiscono alla partecipazione in termini di tempo e finanziari.

La formazione continua cresce in maniera non uniforme

La quota di popolazione residente tra i 15 e i 75 anni che ha frequentato nel 2016 una formazione continua è del 63%. È aumentata del 5% rispetto al 2011. Tra la popolazione residente dai 25 ai 64 anni la percentuale sale al 72%. Anche in questo caso vi è stato un aumento del 5% rispetto ai dati rilevati 5 anni fa.

Tuttavia questo aumento è significativamente inferiore rispetto alla crescita di oltre il 15% registrata tra il 2006 e il 2011. La partecipazione alla formazione continua in Svizzera è aumentata ma la crescita sembra ristagnare.

Sebbene nell’attuale tasso di partecipazione non ci sia una grossa differenza di genere risultano più significative le differenze legate ai fattori socioeconomici e all’età dei partecipanti. I giovani di età compresa tra i 25 e i 34 anni hanno il tasso più alto di partecipazione, dato che poi diminuisce continuamente. Dai 65 anni si scende a una media di partecipazione pari al 32%.

Influisce sul tasso di partecipazione anche il livello d’istruzione e di occupazione. È dell’81% il tasso di partecipazione ai corsi di formazione continua delle persone con una formazione di livello terziario, mentre scende al 58% per chi possiede una formazione di livello secondario. Vi è una differenza di 14 punti percentuali anche tra occupati e disoccupati.

Forti differenze per livello d’istruzione


Se si combina la durata con i corsi di formazione continua frequentati risulta chiaro che i laureati non solo partecipano più frequentamene ma approfittano anche maggiormente delle offerte formative (si veda il grafico). La disparità tra gruppi socioeconomici è quindi ancora maggiore nella formazione continua di quanto suggerisce la unicamente la visione della partecipazione.

Domina la formazione continua professionale


Di conseguenza le aree tematiche dominanti la formazione continua sono “economia e lavoro” con il 24%, l’informatica con il 9% e le lingue con il 7%. Se si considerano separatamente le attività extraprofessionali l’ambito “sport, arte e creatività” è quello che più fortemente rappresentato con il 13% delle attività di formazione continua in Svizzera.


Un ampio sostegno da parte dei datori di lavoro

I datori di lavoro sostengono fortemente le formazioni continue professionali. Ciò è lo stesso a tutti i livelli di istruzione questo però significa che la partecipazione superiore alla media delle persone con una formazione professionale superiore comporta anche un sostegno sopra alla media da parte del datore di lavoro.

I dati pubblicati fino ad ora non mostrano ancora bene come, negli ultimi cinque anni, si sia sviluppata la forbice della partecipazione alla formazione continua, mostra però che vi è un forte divario.

Al comunicato stampa