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La Commissione del Consiglio degli Stati respinge ulteriori misure d'incitamento alla digitalizzazione

  • 12.07.2019

La Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) a differenza del Consiglio nazionale respinge due mozioni che richiedono fondi supplementari per le sfide del cambiamento digitale. La FSEA invita il Consiglio degli Stati a correggere la sua decisione e a seguire il Consiglio nazionale. In linea di principio, il Parlamento deve garantire che il settore della formazione continua sia adeguatamente ancorato al messaggio ERI 2021-2024.

Nella sua prima riunione con la segretaria di Stato per la formazione, Martina Hirayama la CSEC ha discusso delle priorità della Segreteria di Stato come pure dei progressi dei lavori preparatori del prossimo messaggio ERI 2021-2024.

La digitalizzazione gioca un ruolo centrale
La Commissione è stata rassicurata sull'importanza della digitalizzazione nelle diverse filiere di formazione. Il nuovo messaggio ERI prevedrà esplicitamente delle misure d’incitamento mirate a diffondere progetti di digitalizzazione innovativi nel settore della formazione.

Per questo motivo la CSEC-S propone all’unanimità di respingere la mozione 19.3009 come pure la 19.3010 che diventano prive di oggetto.

Le mozioni intendono incaricare il Consiglio federale di creare le condizioni giuridiche e finanziarie per un programma d’incentivazione per la diffusione di progetti di digitalizzazione innovativi nel settore della formazione (università federali e cantonali, nelle scuole universitarie professionali e nel settore della formazione professionale e della formazione continua). Le misure andrebbero al di là del quadro finanziario del messaggio ERI 2021-2024.

La FSEA rivendica il sì alle mozioni e sufficienti mezzi per la formazione continua
Con i suoi 160 milioni messi a disposizione da questa legislatura, la Svizzera in un confronto internazionale, non si trova in una buona posizione. Altri paesi forniscono mezzi e programmi considerevoli per poter rispondere in modo sostenibile alle sfide poste dalla digitalizzazione nel settore della formazione.

La FSEA invita pertanto il Consiglio degli Stati a seguire la decisione del Consiglio nazionale e a trasferire le mozioni. La Federazione sottolinea inoltre la necessità di garantire che il settore della formazione continua sia adeguatamente ancorato al messaggio ERI 2021-2024 e che sia dotato delle risorse necessarie. Il cambiamento digitale svolge un ruolo centrale, in particolare nella formazione continua.

Comunicato stampa:
L’insegnamento a livello primario deve rimanere gratuito