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Rafforzare le sinergie con progetti di mobilità

  • 16.09.2022

La FSEA sostiene gli enti formazione continua nella pianificazione e nell'attuazione di progetti di mobilità. Il 18 aprile 2023, nel contesto di un laboratorio di idee, forniremo informazioni dettagliate sul progetto insieme a Movetia. La collaboratrice scientifica responsabile presso la FSEA ha già parlato in anticipo con la Fondazione SILVIVA, che ha realizzato un progetto di scambio in Svizzera a maggio.

Christian Stocker, vicedirettore della Fondazione SILVIVA per l'educazione ambientale attiva nella natura, racconta le sue esperienze in un'intervista rilasciata a Saambavi Poopalapillai.

Signor Stocker, che tipo di progetto di mobilità è stato realizzato?
Abbiamo organizzato il 16° Congresso europeo di pedagogia forestale (European Forest Pedagogics Congress) sul tema "Imparare nella e con la natura in tempi di crisi climatica – prospettive e soluzioni europee". Il congresso si è svolto a Zurigo dall'11 al 13 maggio 2022. Vi hanno partecipato 120 persone provenienti da tutti i paesi europei, 55 dei quali dalla Svizzera.

Christian Stocker è responsabile per l'educazione forestale presso la Fondazione SILVIVA per l'educazione ambientale attiva nella natura.

Come è nato questo progetto di scambio?
SILVIVA fa parte di una rete europea ed è membro del Sottogruppo europeo di pedagogia forestale (Forest pedagogy subgroup), i cui congressi sono organizzati a rotazione dai paesi membri.

Quali obiettivi si è posta SILVIVA tramite questi progetti?
Lo scambio di informazioni sugli approcci e sulle attività educative esistenti è stato per noi molto importante, così come la composizione e lo sviluppo di offerte didattiche innovative. In concreto ci siamo posti altresì l'obiettivo che i partecipanti trovassero ispirazione per soluzioni climaticamente efficaci nel proprio lavoro quotidiano attraverso la loro partecipazione, il lavoro di preparazione e quello di follow-up.

Come organizzatore, che cosa ha imparato dalla mobility?
Da questa esperienza abbiamo sicuramente imparato ancora una volta che occorre disporre di risorse sufficienti anche per il follow-up. La cosa più importante che abbiamo appreso da questo progetto resta tuttavia l'importanza della cooperazione con i partner locali.

In che modo è migliorata la collaborazione con i vostri partner?
Da un lato, il progetto di mobilità ha rafforzato la nostra collaborazione con i partner partecipanti all'evento. I nostri rapporti con le scuole nella natura (Naturschulen) di Zurigo e con la riserva naturalistica (Wildnispark) di Sihlwald si sono intensificati a livello personale, organizzativo e contenutistico. D'altra parte, siamo riusciti, per esempio, a stabilire una collaborazione con Zurigo Turismo, che ci ha aiutato a trovare l'hotel per il congresso e a semplificare così il nostro impegno organizzativo. Di nuovo, i progetti di scambio possono creare nuove e utili sinergie.

Che consiglio può dare a quelle organizzazioni che non hanno ancora implementato progetti di mobilità?
Di provarci: ne vale la pena! Per noi il progetto ha portato alla creazione di nuovi contatti, sia in Svizzera sia all'estero. C'è stato altresì un valore aggiunto in termini di contenuti, in quanto sono state sviluppate molte nuove idee che ora possono venire sperimentate.

Intervista: Saambavi Poopalapillai

Laboratorio di idee per progetti di mobilità del 18 aprile 2023 a Zurigo

Il workshop gratuito su progetti di mobilità si rivolge a professionisti attivi nella formazione continua:

Programma e iscrizione (tedesco)

Progetto di mobilità "competenze climatiche"

Movetia e la FSEA, una collaborazione per la formazione degli adulti