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Un’offerta più ampia e completa per tutti

Nadia Bregoli è direttrice dei servizi centrali e delegata per la formazione continua della Scuola Universitaria della Svizzera italiana (SUPSI). Laureata in scienze politiche e relazioni inter­nazionali, vanta un’ampia esperienza nella consulenza manageriale per lo sviluppo strategico e aziendale.


La Confederazione crea condizioni quadro ed è ampiamente soddisfatta

In vista della giornata della politica della formazione della FSEA abbiamo chiesto ai nostri membri di formulare delle domande al consigliere federale Guy Parmelin. Purtroppo, nel corso dell’evento, non è stato possibile rispondere a tutte. Per questo motivo le abbiamo riassunte e le abbiamo proposte al Consigliere federale nel corso di un'intervista.


L’associazione delle università popolari riede il ritorno ai principi della ragione critica

Per il suo 75esimo compleanno l’Associazione delle Università popolari Svizzere non ha solo pubblicato un opuscolo sulla propria storia (versione bilingue francese e tedesco) dal titolo “educazione alla ragione”, ma ha anche firmato un manifesto con il quale illustra il tipo di formazione che persegue.

Questo è chiaro: il Manifesto è un chiaro rifiuto di un concetto di formazione continua dettato dall’efficienza economica dell’individuo....


La scarsa alfabetizzazione tocca il 12% degli adulti tedeschi

Più di sei milioni di persone in Germania hanno difficoltà nella lettura e nella scrittura. Questo è il risultato di un recente studio. Per Cäcilia Märki, responsabile del settore competenze di base della FSEA, anche in Svizzera occorre intervenire.


Modello F: apprendimento flessibile ora anche per il livello terziario

Con il label Modello F esiste in Svizzera un formato che mira a facilitare la formazione continua professionale o il ri-orientamento in funzione delle esigenze degli adulti. Il Label è stato esteso e ora comprende anche programmi flessibili di formazione continua a livello terziario.


I finanziamenti internazionali dovrebbero andare anche ai paesi promotori

La Legge federale sulla cooperazione e la mobilità internazionale in materia di formazione del 1999 è stata posta dal Consiglio federale in consultazione. La FSEA accoglie con favore il fatto che la formazione continua sia esplicitamente menzionata come un settore della formazione. Auspica tuttavia un'estensione degli scopi dell'articolo di legge.


Lezioni per il presente. Adriano Olivetti: un secolo troppo presto

Marco Peroni, storico e sceneggiatore, attraverso il suo racconto dell'esperienza di Olivetti ci illustra una realtà dove economia, senso del bello, cura e formazione vanno di pari passo e conducono alla realizzazione di prodotti ed esperienze eccezionali.


Certificati settoriali: un modello di successo per la formazione continua

Nell’ambito della formazione continua in Svizzera, i certificati settoriali sono, dopo i certificati interni, quelli rilasciati più frequentemente. Lo studio “Riconoscimento di certificati settoriali sul mercato del lavoro" RCM” si basa su cinque casi di studio molto diversi per esaminare i fattori alla base del successo di queste offerte fornendo delle indicazioni e dei suggerimenti per lo sviluppo di nuove proposte.