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I beneficiari degli aiuti sociali vogliono migliorarsi

  • 08.01.2019

I beneficiari degli aiuti sociali sono motivati a lavorare, questo quanto evidenziato da Raphael Golta responsabile dei servizi sociali di Zurigo, che allo stesso tempo avverte il pericolo di una riduzione per il forfait di mantenimento. Un recente studio della CSIAS fornisce i dati.

Nel 2017 la città di Zurigo ha intrapreso un nuovo corso nell’ambito degli aiuti sociali, chi non è impiegabile non deve seguire nessun programma occupazionale. Secondo Raphael Golta, consigliere comunale di Zurigo, il timore che i beneficiari degli aiuti sociali non facciano più alcuno sforzo per rientrare nel mercato del lavoro è infondato. In un'intervista con il Tagesanzeiger, dice: "Le persone vogliono lavorare e cogliere le loro opportunità, la loro motivazione c'è". Questo è il risultato di una prima valutazione.

Meno lavori per i non qualificati

Golta sottolinea, tuttavia, che è particolarmente difficile per le persone scarsamente formate e con problemi di salute rientrare nel mercato del lavoro. Questo perché in Svizzera ci sono sempre meno posti di lavoro per lavoratori poco o non qualificati. Di conseguenza, solo una formazione continua mirata offre una via d'uscita dalla disoccupazione e dagli aiuti sociali.



Su base volontaria la città di Zurigo ha assunto un ruolo pionieristico, il principio si basa sull’offensiva per la formazione continua che CSIAS e FSEA hanno lanciato lo scorso anno. L’offensiva prevede che coloro che beneficano degli aiuti sociali e sono abili e disponibili siano sostenuti da misure di formazione continua adattate alle loro esigenze personali. Il progetto entrerà nella fase pilota all'inizio di quest'anno.

Come dice Raphael Golta, l’obiettivo non è quello di reinserirsi nel mercato del lavoro il più presto possibile ma nel modo più sostenibile possibile. Questo è pure lo scopo dell’offensiva per la formazione continua della CSIAS e FSEA.

Studio sul forfait di mantenimento

Tuttavia, l'accesa discussione in corso in diversi Cantoni sulla riduzione del forfait di mantenimento potrebbe rendere ancora più difficile raggiungere questo obiettivo. Secondo una recente analisi scientifica della CSIAS, il forfait di mantenimento oggi non è quasi sufficiente a garantire il sostentamento. Lo studio è stato presentato martedì 8 gennaio 2019.

Secondo la CSIAS una nuova riduzione porterebbe ad un’ulteriore esclusione sociale dei beneficiari degli aiuti sociali. Avrebbe un impatto sulla salute e sulla mobilità come pure sulle possibilità di accesso a Internet delle persone colpite. Ciò limita anche le opportunità di formazione continua e riduce le chance di reinserimento nel mercato del lavoro in generale. RS

Raphael Golta, consigliere comunale di Zurigo: "È un dato di fatto che ci sono sempre meno posti di lavoro per lavoratori poco o non qualificati o con problemi di salute". (Foto: Iris Stutz)