Polarizzazione: quale ruolo svolge la formazione continua per la coesione sociale?  


Il think tank TRANSIT ha definito il nuovo tema che approfondirà nei prossimi mesi: la polarizzazione e la coesione sociale. Helen Buchs, responsabile di TRANSIT, spiega il nesso tra polarizzazione e formazione continua e quali sono gli obiettivi del think tank. 

Cosa intende TRANSIT per polarizzazione?  
Per TRANSIT la polarizzazione non è solo un aumento del divario tra le opinioni politiche o tra le posizioni dei partiti ma è da intendere come un processo sociale multidimensionale. Si manifesta laddove le persone si muovono in realtà sociali, contesti lavorativi, sistemi di valori e ambiti di conoscenza diversi e dove i punti di riferimento comuni e gli spazi di dialogo si indeboliscono. Per TRANSIT è quindi fondamentale che, parlando di polarizzazione, siano comprese anche le questioni relative all’istruzione, alla partecipazione, alla disuguaglianza sociale, al lavoro, alla tecnologia e alla coesione sociale.  

Quali dimensioni della polarizzazione prende in esame TRANSIT?  
Desideriamo mettere a fuoco quattro dimensioni della polarizzazione della società: quella politica, quella economica, quella sociale e quella tecnologica. Per quanto riguarda la polarizzazione politica, intendiamo dedicarci in particolare alla polarizzazione “affettiva” (relativa al senso d’appartenenza). Ovvero alla questione di quanto fortemente le persone rifiutino altri gruppi sociali o politici, diffidino di essi o non li percepiscano più come parte legittima del dibattito democratico. La polarizzazione economica si manifesta nel mondo del lavoro, ad esempio nelle disuguaglianze nelle opportunità di sviluppo, nelle condizioni di lavoro precarie o in un crescente divario tra attività altamente qualificate e professioni di più basso profilo. La polarizzazione sociale riguarda diversi modelli di vita, ambienti sociali, differenze tra città e campagna, questioni generazionali o sviluppi demografici. La polarizzazione tecnologica, infine, riguarda l’accesso alle tecnologie digitali, alle fonti di conoscenza e alle competenze nel campo dell’acquisizione delle informazioni.  

Perché la polarizzazione è un tema rilevante per la formazione continua?  
La formazione continua è un luogo in cui gli adulti provenienti da diversi contesti di vita e di lavoro possono imparare, scambiarsi idee e sviluppare nuove prospettive. Proprio per questa sua natura è particolarmente interessata dal fenomeno della polarizzazione. Da un lato, la formazione continua può rafforzare la coesione sociale. Può creare spazi in cui le persone affrontano le differenze in modo costruttivo, valutano le informazioni in modo critico e cambiano prospettiva. Dall’altro lato, la formazione continua non è automaticamente un antidoto alla polarizzazione. Anche le offerte formative possono riprodurre o addirittura rafforzare le divisioni esistenti. 

Quali domande può porsi la formazione continua?  
L’approccio adottato da TRANSIT parte dal presupposto che la formazione continua non abbia semplicemente bisogno di risposte preconfezionate, ma di uno spazio di riflessione collaborativo in cui sia possibile riflettere insieme sul suo ruolo. Si tratta di domande quali: in che modo, oggi, la formazione continua contribuisce alla coesione? Dove rafforza involontariamente la polarizzazione? Come dovrebbe essere la formazione continua del futuro allo scopo di mantenere vivo il dialogo tra le persone nonostante le diverse esperienze e convinzioni? E cosa occorre affinché le istituzioni che formano possano assumere questo ruolo?  

In che modo TRANSIT affronta concretamente il tema?  
TRANSIT dedica la sua attenzione al tema “Polarizzazione e coesione sociale” come tema al centro dell’attualità. A tal fine, il think tank combina conoscenze scientifiche con le prospettive provenienti dalla pratica e dalla comunità della formazione continua. Un passo importante è rappresentato dall’evento in programma a settembre 2026, che ha lo scopo di lanciare il tema, diffondere nella comunità la visione di TRANSIT sulla polarizzazione, mettere in discussione le implicazioni della polarizzazione per la formazione continua e consentire lo sviluppo congiunto di prospettive per la formazione continua. 

Un’altra pietra miliare sarà il prossimo rapporto sulle tendenze. Esso fornirà una panoramica del dibattito scientifico e si concentrerà in modo mirato sulle questioni rilevanti per la formazione continua. Inoltre, nel rapporto sulle tendenze le discussioni e le prospettive menzionate saranno ulteriormente approfondite e rese accessibili a tutti. A completamento di ciò, TRANSIT pubblicherà sul proprio sito web interessanti dialoghi con esperte ed esperti di diverse discipline, che affrontano il tema della polarizzazione da diverse prospettive.  

Perché TRANSIT rivolge lo sguardo soprattutto al futuro?  
La polarizzazione non è un tema che è possibile affrontare con semplici ricette. Per questo sono necessari spazi in cui il settore della formazione continua possa riflettere sul proprio ruolo nella società. TRANSIT si propone come tale spazio di riflessione e scambio con l’obiettivo di sviluppare spunti di riflessione per il futuro della formazione continua.  

Il 14 settembre 2026 si terrà un evento TRANSIT dedicato a questo tema, durante il quale si discuterà delle opportunità, delle sfide e delle responsabilità che la polarizzazione comporta per la formazione continua. 

Maggiori informazioni