Rapporto sulle competenze di base: quadro stabile e molti corsi realizzati


Gli enti di formazione continua attivi nel settore delle competenze di base degli adulti valutano l’andamento dell’offerta e della domanda come prevalentemente stabile o positivo. La maggior parte di essi è in grado di realizzare i propri corsi, come evidenzia il rapporto sulle competenze di base della FSEA.

Il nuovo rapporto sulle competenze di base della FSEA si basa sul sondaggio svolto presso gli enti di formazione continua nel 2026 e fornisce una panoramica degli enti di formazione continua attivi nel settore delle competenze di base degli adulti nell’anno 2025. Il rapporto presenta alcuni dati strutturali e presta un’attenzione particolare all’andamento dell’offerta e della domanda. Complessivamente, 132 dei 377 enti intervistati hanno dichiarato di proporre offerte nel settore delle competenze di base.

Nel complesso, dai risultati emerge un quadro stabile. Nel 2025, per la maggior parte degli enti, l’offerta e la domanda sono rimaste stabili o hanno registrato un andamento positivo. Particolarmente evidente è l’elevata capacità degli enti specializzati principalmente nelle competenze di base di realizzare quanto pianificato: nel 2025, la metà di essi ha potuto svolgere tutte le offerte previste. Un risultato degno di nota, considerando che nel rapporto sulle competenze di base del 2022 il raggiungimento dei gruppi target era stato indicato dagli enti come una delle maggiori sfide.

Una collaborazione intensa

Gli enti di formazione continua collaborano intensamente con gli uffici di collocamento e altri partner, come già evidenziato dal Rapporto sulle competenze di base 2022. Il 92% collabora con enti quali i servizi sociali, gli uffici di collocamento (URC) o i centri di orientamento professionale, mentre il 41% con le aziende. Questa rete di collaborazioni sembra favorire la realizzazione delle offerte nel settore delle competenze di base.

Oltre alla stabilità, si registra anche un certo dinamismo nell’offerta formativa. A sviluppare nuove proposte sono stati soprattutto gli enti per i quali le competenze di base costituiscono un ambito di attività secondario. Anche nel 2025, considerando tutti gli enti di formazione continua interpellati, la principale modalità di erogazione delle offerte è stata l’insegnamento in presenza con supporti digitali.

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