Scambio internazionale – un arricchimento per la formazione continua 

Le persone e le organizzazioni attive nella formazione continua possono beneficiare di uno scambio internazionale: i progetti di cooperazione e mobilità offrono loro ispirazione, nuovi approcci e possibilità di creare reti. 

Lo scambio internazionale offre idee e spunti freschi per il lavoro quotidiano, porta varietà nella quotidianità lavorativa ed amplia le possibilità professionali. La FSEA collabora con l’agenzia nazionale per la promozione dello scambio e della mobilità internazionale nell’ambito della formazione, Movetia. Insieme sostengono e promuovono lo scambio internazionale nella formazione continua. 

Che cosa apporta lo scambio internazionale alla mia organizzazione o a me personalmente?  

Le persone partecipanti, grazie a progetti internazionali di cooperazione e mobilità, possono approfittare di idee fresche, sviluppare nuovi approcci e trarre ispirazione per il loro lavoro quotidiano. Portano varietà nella giornata lavorativa, conoscono nuove persone e culture e rafforzano le loro competenze (interculturali). Inoltre, possono ampliare le loro possibilità professionali e costruire o intensificare relazioni internazionali.  

Per le istituzioni, i progetti di cooperazione e mobilità creano un clima lavorativo aperto al mondo e favorevole all’apprendimento, promuovono il plurilinguismo e le competenze interculturali del personale e intensificano la rete internazionale. Ciò contribuisce alla qualità della formazione, sostiene lo sviluppo di offerte didattiche e forme organizzative innovative e posiziona l’organizzazione come datore di lavoro innovativo e attrattivo. 

Quali tipi di scambi internazionali vengono sostenuti da Movetia? 

Nel quadro di Erasmus+, da un lato Movetia promuove progetti di cooperazione internazionale, nei quali istituzioni partner di diversi Paesi elaborano congiuntamente un prodotto vicino alla pratica per il settore della formazione continua. Dall’altro, l’agenzia sostiene progetti di mobilità, in cui specialiste e specialisti dall’estero vengono invitati in Svizzera per uno scambio e, viceversa, dalla Svizzera si pianificano soggiorni all’estero. 

Movetia assume al massimo il 60 per cento dei costi di personale e materiali dell’istituzione svizzera che sono direttamente connessi con il progetto. Almeno il 40 per cento del finanziamento del progetto deve essere messo a disposizione dall’istituzione svizzera stessa o finanziato tramite altre fonti (ad esempio mezzi propri o finanziamenti di terzi). 

Nota: Movetia sostiene la partecipazione di persone con esigenze particolari e con mobilità ridotta. Eventuali costi supplementari dovuti a ostacoli vengono esaminati da Movetia e, se del caso, rimborsati.   

Che cosa sono esattamente i progetti di cooperazione internazionale?  

Nei progetti internazionali di cooperazione si può distinguere tra partenariati di cooperazione Erasmus+ e cooperazioni con direzione svizzera (già Programma internazionale).   

Nei partenariati di cooperazione Erasmus+, le istituzioni svizzere del settore della formazione continua collaborano con almeno tre istituzioni estere a un progetto comune. Questi progetti si svolgono principalmente in Europa e durano di norma da uno a tre anni. L’obiettivo è promuovere la collaborazione internazionale e la creazione di reti tra istituzioni, generare nuove conoscenze e pratiche e rafforzare lo scambio di esperienze. Inoltre, si punta a sviluppare ulteriormente la qualità e la competitività del sistema formativo svizzero. Al centro vi sono lo sviluppo delle istituzioni e delle loro attività e offerte. Le istituzioni formative svizzere partecipano ai progetti di cooperazione come partner associati, senza assumere la direzione del progetto. 

Nelle cooperazioni con direzione svizzera (in passato chiamate Programma internazionale), invece, le istituzioni svizzere collaborano con almeno un’istituzione estera a un progetto comune. Questi progetti possono svolgersi in tutto il mondo e durano di norma fino a due anni. L’obiettivo è sviluppare congiuntamente, su un tema attuale, concetti e programmi formativi, offerte o strumenti che apportino un valore aggiunto alla formazione in Svizzera. In questo caso, la direzione del progetto è affidata a un’istituzione formativa svizzera, che coordina l’intero progetto.   

Come si svolgono i progetti di cooperazione?   

Concezione del progetto:  
Se un’istituzione formativa svizzera decide di partecipare a un progetto di cooperazione, può unirsi a un team di progetto già esistente oppure pianificare un progetto con adeguate istituzioni partner europee e approfondire una (propria) idea progettuale nell’ambito di un partenariato di cooperazione. (Nota: la partecipazione svizzera deve essere descritta e motivata nella domanda di finanziamento europea.) Inoltre, l’istituzione svizzera redige una domanda di sostegno separata e la presenta a Movetia. Se una domanda viene accolta a livello europeo, Movetia esamina la partecipazione dell’istituzione richiedente. 

Attuazione del progetto:  
L’avvio e la durata del progetto corrispondono alle date fissate nella domanda europea. Tutte le attività previste si svolgono durante la durata del progetto. I risultati devono essere diffusi in modo continuativo e il più ampiamente possibile dall’istituzione svizzera, ad esempio partecipando a conferenze, pubblicando articoli, condividendo contenuti tramite canali come newsletter, social media o blog, o attraverso i contatti con la propria rete. Le modifiche al progetto (ad es. durata, partner del progetto, budget) devono essere comunicate a Movetia con una domanda specifica, riesaminate e approvate. 

I soggetti responsabili del progetto sono tenuti, per l’intera durata, a riferire a Movetia (ad es. sotto forma di un rapporto intermedio), a trasmettere i risultati del progetto incluse le pubblicazioni, a tenere una contabilità adeguata e a rendersi disponibili per visite di monitoraggio annunciate. 

Chiusura del progetto: 
Entro 60 giorni dalla fine del progetto, l’istituzione svizzera deve redigere un rapporto finale e presentarlo a Movetia. Il rispetto della scadenza per la presentazione del rapporto finale è condizione per l’erogazione integrale del contributo.

Cosa sono esattamente i progetti di mobilità?  

I progetti di mobilità consentono soggiorni all’estero al personale attivo nella formazione degli adulti, sia individualmente che in gruppo. Sono possibili soggiorni all’estero (outgoing) o l’invito di personale dall’estero in Svizzera (incoming). Le opzioni includono corsi, conferenze, seminari, congressi, job shadowing o attività come docente ospite. L’obiettivo dei progetti di mobilità è lo scambio, lo sviluppo personale e professionale e il rafforzamento delle competenze professionali, didattiche e personali. I soggiorni possono durare da 2 a 60 giorni consecutivi.  

Come si svolgono i progetti di mobilità?  

I progetti di mobilità vengono pianificati dalla propria istituzione. È necessario redigere una domanda di finanziamento del progetto, che illustri le attività previste. La richiesta deve essere presentata entro le scadenze, che cadono a marzo e a ottobre. La richiesta inoltrata viene poi verificata da Movetia. Una risposta con informazioni relative alla valutazione e al contributo approvato viene solitamente inviata entro due mesi. Dopo la fine del progetto, l’istituzione svizzera ha 60 giorni per redigere un rapporto finale e inoltrarlo a Movetia. In base al numero di mobilità realizzate vengono pagate eventuali importi ancora dovuti o viene richiesto un rimborso.  

Nota: è necessaria una sola richiesta di finanziamento per tutte le persone coinvolte nella formazione. Nella stessa richiesta possono anche essere richiesti finanziamenti per diverse attività all’estero nell’ambito della formazione degli adulti. 

La FSEA vi aiuta volentieri a presentare domande di finanziamento o a mettervi in contatto con altri partner di progetto. 

News sui progetti di mobilità e cooperazione della FSEA  

Maggiori informazioni

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