Eine Frau und ein Mann unterhalten sich in einer Lernumgebung

Nuovo livello soglia per le competenze di base degli adulti


La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) ha definito per la prima volta un livello soglia per le competenze di base degli adulti. Il documento pubblicato precisa quali capacità nei settori della lingua, della matematica e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) rientrano ancora nelle competenze di base e a partire da quale livello si parla invece di competenze più avanzate.

Il livello soglia mira a promuovere una comprensione uniforme delle competenze di base. Serve in particolare alla Confederazione e ai Cantoni come riferimento per valutare le richieste di sovvenzioni presentate dagli enti di formazione continua. Allo stesso tempo, il nuovo documento sostituisce i precedenti quadri di riferimento della SEFRI per la lingua, la matematica e le TIC.

Dove terminano le competenze di base

La SEFRI definisce la soglia adottando un approccio orientato all’azione. Le competenze di base devono essere sviluppate a un livello tale da consentire agli adulti di comprendere e svolgere compiti concreti in situazioni familiari e di trasferire le proprie capacità anche a situazioni nuove. Devono così permettere, tra l’altro, di gestire la propria vita quotidiana nel modo più autonomo possibile, interagire con le autorità, partecipare alla vita sociale e culturale, mantenere la propria occupabilità e avere accesso a una qualificazione professionale.

Per i singoli ambiti ciò significa:

  • Lingua: le competenze di base comprendono la lettura, la scrittura e la capacità di esprimersi oralmente in una lingua nazionale. È fondamentale saper utilizzare la lingua in situazioni quotidiane, sociali e lavorative, ad esempio comprendendo informazioni, esprimendosi in modo comprensibile e comunicando per iscritto.
  • Matematica: la soglia comprende le capacità matematiche necessarie per affrontare situazioni concrete. Ciò include la capacità di gestire numeri, grandezze, quantità e informazioni matematiche in modo da poter svolgere autonomamente compiti quotidiani e professionali.
  • TIC: le competenze digitali di base riguardano la capacità di utilizzare dispositivi e applicazioni digitali per svolgere compiti concreti – ad esempio cercare ed elaborare informazioni, comunicare con strumenti digitali o utilizzare servizi digitali nella vita quotidiana e nel mondo del lavoro.

Al di sopra di questa soglia iniziano le competenze più avanzate. La SEFRI fornisce così per la prima volta un punto di riferimento comune per stabilire fino a quale livello le offerte possono essere considerate misure di promozione delle competenze di base. Questo aspetto è particolarmente rilevante per i Cantoni e gli enti di formazione continua che pianificano offerte di questo tipo o decidono in merito al finanziamento pubblico dei corsi.

La SEFRI ha pubblicato il documento di 45 pagine relativo al livello soglia il 25 agosto 2026. La definizione si ricollega all’articolo 13 della legge sulla formazione continua, secondo cui le competenze di base costituiscono un presupposto per l’apprendimento permanente e per la partecipazione alla vita sociale e professionale.

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