IA: acquisire nuove conoscenze grazie allo scambio internazionale 


La cooperazione internazionale contribuisce a far progredire il settore della formazione continua in Svizzera. Ciò è emerso,ancora una volta, ad esempio dai progetti Erasmus+ Digitalli e Block.Ed. 

Testo: Lynette Weber 

L’intelligenza artificiale sta rapidamente trasformando il modo in cui lavoriamo, apprendiamo e sviluppiamo le nostre competenze. Per la formazione degli adulti, l’IA offre notevoli opportunità: può favorire l’apprendimento personalizzato, aumentare l’efficienza nei processi formativi e aiutare le organizzazioni a rispondere all’evoluzione in materia di competenze richieste. Allo stesso tempo, solleva importanti interrogativi riguardo alla qualità, all’etica, alla protezione dei dati e al ruolo degli enti di formazione continua. 

Esperti riuniti in una serie di webinar 

Per fare luce su opportunità e sfide, nel marzo 2026 la FSEA ha dedicato al tema dell’IA un’attenzione particolare. Nell’ambito dei progetti Erasmus+ DIGITALLI e Block.Ed, ha riunito in una serie di webinar professionisti, ricercatori ed esperti della formazione degli adulti per scambiare esperienze e discutere degli sviluppi in corso. 

Gli incontri hanno messo in evidenza che l’IA non è più un tema del futuro, ma una realtà con cui gli enti di formazione continua devono confrontarsi già oggi. Al centro delle discussioni c’era la domanda di come le organizzazioni possano rafforzare le competenze in materia di IA dei propri collaboratori, di come l’IA possa supportare i processi di insegnamento e apprendimento e di come nuovi approcci, quali le «micro-credenziali», potrebbero plasmare i futuri percorsi di apprendimento. 

Scambi transfrontalieri 

Una costatazione emersa da tutte le attività può essere riassunta dal fatto che: l’integrazione di successo dell’IA non dipende solo dalla tecnologia, ma anche dalle persone, dalla cultura organizzativa e dall’impegno a favore dell’apprendimento continuo. 

Promuovendo lo scambio transfrontaliero di conoscenze e buone pratiche, i progetti di cooperazione internazionale come DIGITALLI e Block.Ed svolgono un ruolo importante in questo processo. 

Per questo Movetia e FSEA si impegnano e promuovono congiuntamente progetti europei di mobilità e cooperazione nel campo della formazione degli adulti. 

La FSEA incoraggia gli attori della formazione continua 

Altri esempi di collaborazione di successo con Movetia sono il progetto AI4AL, che sostiene l’integrazione consapevole dell’IA nella formazione degli adulti, o TALE, incentrato sulla formazione trasformativa. Inoltre, nell’ambito di progetti internazionali sono stati creati quadri di riferimento per le micro-credenziali o sviluppati strumenti di supporto per la psicologia positiva nella formazione degli adulti (altri esempi di aprogetti sono disponibili qui).  

La FSEA incoraggia tutti gli enti di formazione ad avvalersi di questa opportunità ed è a disposizione per fornire assistenza nella presentazione delle richieste o nel mettere in contatto i partner di progetto. Sulla pagina web dedicata agli scambi internazionali sono illustrati l’offerta e le modalità di partecipazione.  

In questo modo possiamo sviluppare insieme la formazione continua, non solo in relazione all’IA. 

Maggiori informazioni