-
Erasmus+: un’opportunità per la formazione continua in Svizzera
La piena associazione della Svizzera al programma Erasmus+ è prevista per il 2027. La decisione definitiva non è però attesa prima dell’inverno 2026. Per la formazione continua, la piena associazione aprirebbe a nuove opportunità di cooperazione internazionale, innovazione e trasferimento di conoscenze. In autunno 2026 il Parlamento sarà chiamato a decidere in merito al finanziamento…
-
Come si può rilevare l’apprendimento permanente?
Un nuovo rapporto dell’OCSE propone un modello di rilevamento più completo, pensato per rendere visibili i processi di apprendimento lungo tutto l’arco della vita e nei diversi contesti, compresi l’apprendimento informale e quello digitale. Secondo l’OCSE, gli attuali sistemi di rilevazione dell’apprendimento permanente presentano lacune significative. Molti sistemi internazionali di raccolta dati si concentrano su…
-
Sostegno alle persone attive professionalmente: un comitato di esperti dell’UE auspica una maggiore collaborazione
Per favorire lo sviluppo delle competenze delle persone attive professionalmente occorre rafforzare i partenariati regionali e riunire gli attori coinvolti. È questa la conclusione dell’”European Skills High-Level Board”, che chiede la creazione di ecosistemi di partenariato. L’obiettivo della proposta è promuovere in tutta Europa l’aggiornamento professionale, la riqualificazione, l’innovazione e la ricerca applicata, in particolare…
-
IA: acquisire nuove conoscenze grazie allo scambio internazionale
La cooperazione internazionale contribuisce a far progredire il settore della formazione continua in Svizzera. Ciò è emerso,ancora una volta, ad esempio dai progetti Erasmus+ Digitalli e Block.Ed. Testo: Lynette Weber L’intelligenza artificiale sta rapidamente trasformando il modo in cui lavoriamo, apprendiamo e sviluppiamo le nostre competenze. Per la formazione degli adulti, l’IA offre notevoli opportunità:…
-
Perché la Svizzera dovrebbe aderire a Erasmus+
In autunno il Parlamento deciderà in merito al finanziamento dell’adesione della Svizzera al programma UE Erasmus+. A tal fine dovrà essere stanziato un credito supplementare di 130 milioni di franchi. La FSEA è convinta che questo investimento vale la pena. Nel novembre 2024 il Consiglio federale ha preso una decisione di principio, ponendo così…
-
La formazione continua per gli anziani è spesso poco accessibile
I programmi di formazione continua destinati agli anziani sono spesso troppo costosi o difficilmente accessibili per vari motivi. È quanto emerge da uno studio dell’UNESCO sui programmi di riqualificazione e aggiornamento professionale, che propone anche indicazioni per migliorarne l’efficacia. Sebbene tali programmi aiutino gli adulti più anziani a stare al passo con gli sviluppi tecnologici…
-
Rendere visibili e condividere storie di migrazione
Il progetto Erasmus+ VOICES, al quale partecipa la FSEA, promuove lo scambio tra persone migranti. Attraverso il metodo dell’oral history (storia orale) viene creato un archivio di esperienze che mira a rafforzare la partecipazione sociale e il senso di appartenenza. La migrazione caratterizza profondamente la storia europea, ma le esperienze personali delle persone migranti rimangono…
-
Rapporti nazionali EAEA: ecco le tendenze in Europa
L’Associazione europea per l’istruzione degli adulti (EAEA) ha pubblicato i suoi rapporti nazionali, individuando tendenze chiare nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale e per quanto riguarda il finanziamento della formazione degli adulti. I rapporti nazionali EAEA offrono una panoramica, dal punto di vista della società civile, sugli ultimi sviluppi nel settore della formazione degli adulti in tutta Europa.…
-
La Svizzera ha bisogno di più Learning Cities
Attualmente, Losanna è l’unica Learning City in Svizzera. Ma cosa significa esattamente essere una Learning City? E perché dovremmo averne di più? Ecco le risposte alle domande principali. Cos’è una Learning City? Una Learning City dell’UNESCO è una città che promuove l’apprendimento permanente per tutti e affronta così le sfide urbane contemporanee. Sfruttando il potenziale della…
-
Rapporto OCSE sulla partecipazione alla formazione continua: «in ritardo rispetto agli sviluppi»
Sulla base dei dati PIAAC, l’OCSE ha pubblicato uno studio sulla partecipazione alla formazione continua. Conclusione: la partecipazione non rispecchia le attuali richieste in materia di qualificazione, le offerte sono a breve termine e non raggiungono coloro che ne avrebbero più bisogno. Il rapporto pubblicato l’8 luglio «Trends in Adult Learning: New Date form the…









