Rendere visibili e condividere storie di migrazione


Il progetto Erasmus+ VOICES, al quale partecipa la FSEA, promuove lo scambio tra persone migranti. Attraverso il metodo dell’oral history (storia orale) viene creato un archivio di esperienze che mira a rafforzare la partecipazione sociale e il senso di appartenenza.

La migrazione caratterizza profondamente la storia europea, ma le esperienze personali delle persone migranti rimangono spesso invisibili. È proprio qui che entra in gioco il progetto internazionale VOICES (Voices of Immigrants creating Empathy & Social Cohesion).

L’obiettivo del progetto è incoraggiare (giovani) persone migranti a riflettere sulle proprie esperienze e su quelle delle generazioni precedenti, inserendole nel contesto della storia migratoria europea e a renderle visibili. A tal fine viene utilizzato il metodo dell’oral history, che si basa sull’idea di dare voce ai testimoni del proprio tempo, affinché possano raccontare le loro esperienze e i loro punti di vista.

Riflessione sui movimenti migratori

Le persone in formazione raccontano quindi le proprie storie di migrazione e riflettono su quelle di altre persone.

In questo modo si rendono visibili le loro voci, favorendo una riflessione più personale, intergenerazionale e multiprospettica sui movimenti migratori in Svizzera e in Europa. L’obiettivo finale è promuovere la partecipazione sociale e il senso di appartenenza delle persone con un passato migratorio in Europa.

Archivio, materiali didattici e concetto di workshop

Le interviste da loro condotte vengono documentate sotto forma di contributi testuali, registrazioni audio o video e raccolte in un cosiddetto «counter archive».

A ciò si aggiungono lo sviluppo di materiali didattici e di un concetto di workshop che consentono alle formatrici e ai formatori di adulti, alle/agli assistenti sociali e ad altre attrici e altri attori nel settore della migrazione e della formazione di utilizzare l’oral history nelle offerte formative.

Elaborazione didattica

La FSEA partecipa al progetto apportando prospettive svizzere sulla storia della migrazione ed elaborando didatticamente le esperienze pratiche. Contribuisce inoltre alla diffusione dei risultati nel sistema svizzero della formazione continua e promuove il dialogo tra formazione, società civile, politica e ricerca.

VOICES rafforza così l’educazione politica, l’integrazione e la partecipazione sociale delle persone con un passato migratorio, in Svizzera e in tutta Europa.

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